L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.- Marcel Proust
L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.
Se sognare un poco è pericoloso, la sua cura non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo.
Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.
Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.
Ho sempre onorato quelli che difendono la grammatica o la logica. Ci si rende conto, cinquant'anni dopo, che hanno scongiurato grandi pericoli.
I nostri nemici muoiono quando la loro morte non ci reca né vantaggio né piacere.
È solo seguendo i tuoi istinti più profondi che puoi vivere una vita soddisfacente, e se lasci che la tua paura delle conseguenze ti prevenga dal seguire i tuoi istinti più profondi, allora la tua vita sarà sicura, vantaggiosa e superficiale.
Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po' più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all'esperienza. Puoi volare molto in alto.
L'istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l'infelicità.
Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro confusa vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.
L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Prima veniva l'azione. Credere al proprio istinto, e poi passare al giudizio razionale.
Devi fidarti del tuo istinto.
Quando un uomo ritiene di non appartenere a nulla, ciò che lo guida è il suo istinto e si curerà solo dei suoi bisogni egoistici, senza arrivare mai a certi valori, che obbligano alla rinuncia di certi piaceri e di certi desideri personali.
Ogni potenza aumenta l'azione delle sue forze via via che ne accentra la direzione: è questa una legge generale della natura che si impone all'osservatore e che un istinto più sicuro ancora ha fatto conoscere anche ai despoti più mediocri.
Le letture non si consigliano, se non ai principianti del leggere. Ognuno deve trovare le proprie letture con l’istinto, che nel lettore abituato diventa quasi sempre infallibile.