La religione è un'illusione, e deriva la sua forza dal fatto che corrisponde ai nostri desideri istintuali.- Sigmund Freud
La religione è un'illusione, e deriva la sua forza dal fatto che corrisponde ai nostri desideri istintuali.
I sentimenti della massa sono sempre semplicissimi e molto esagerati. La massa non conosce quindi né dubbi né incertezze. Corre subito agli estremi, il sospetto sfiorato si trasforma subito in evidenza inoppugnabile, un'antipatia incipiente in odio feroce.
Potremmo azzardarci ad affermare che l'isteria è la caricatura di una creazione artistica, che la nevrosi ossessiva è la caricatura di una religione, che il delirio paranoico è la caricatura di un sistema filosofico.
Ogni motto richiede un proprio pubblico, e ridere degli stessi motti è prova di una vasta concordanza psichica.
Nevrosi e psicosi sono entrambe espressioni della ribellione dell'Es contro il mondo esterno, del suo dispiacere, o, se preferite, della sua incapacità di adattarsi alla dura realtà.
L'omosessualità fu un fenomeno frequente, quasi un'istituzione munita di importanti funzioni, presso i popoli antichi all'apice della loro civiltà.
Noi siamo nati con l'istinto omicida, non e' una cosa che si può accendere o spegnere come una radio.
L'imbonimento consumistico e il mito della bella vita hanno legittimato la gratificazione delle pulsioni e l'Es non deve più scusarsi. Dei suoi desideri, o dissimularne la portata. Ma questo stesso condizionamento ha reso intollerabili il fallimento e la sconfitta.
Vivere è come amare: la ragione vi è contro, ma ogni sano istinto a favore.
L'istinto ci conduce lontano, la ragione al sicuro, ma è il cuore che ci porta esattamente dove dovremmo essere.
Inverti ogni istinto naturale e fai il contrario di quello che faresti per inclinazione, e probabilmente arriverai ad essere molto vicino al perfetto swing.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
Potremmo entrare in un nuovo, significante rapporto con tutto il creato, se cominciassimo a pensare col cuore.
Le donne possiedono un istinto fortissimo. Un istinto forte ed elementare.
Il ragionamento, nel senso stretto del termine, non trova spazio nella mentalità collettiva, guidata dall'impulso, dall'abitudine o dall'emozione.
Non il semplice amore per una persona, ma l'istinto animale, il desiderio indifferenziato, nudo e crudo. Era questa la forza che avrebbe mandato il Partito in pezzi.