Diffidate dei primi impulsi: sono quasi sempre buoni.- Principe Talleyrand
Diffidate dei primi impulsi: sono quasi sempre buoni.
Nessuno può sospettare quante idiozie politiche sono state evitate grazie alla mancanza di denaro.
Per evitare di essere definita una che flirtava, lei si concedeva sempre con facilità.
In fondo la politica non è altro che un certo modo di agitare il popolo prima dell'uso.
Per avere successo nel mondo è molto più necessario possedere l'acume per scoprire chi è uno sciocco che per scoprire chi è una brava persona.
Realmente non seguo le ricerche di mercato. Alla fine io rispondo al mio istinto.
Un aspetto delle decisioni è che non sempre esse si basano su procedure logico-razionali, ma fanno capo all'istinto.
Il subconscio è controllato dall'istinto di sopravvivenza e perciò spesso è piú razionale del pensiero cosciente.
Il miglior modo per navigare attraverso la vita è di rinunciare a tutti i nostri comandi.
Al nostro istinto più forte, al tiranno che è in noi, non si sottomette solo la nostra ragionevolezza, ma anche la nostra coscienza.
Noi giochiamo il senso della nostra vita ad un tavolo dove sono presenti i nostri istinti sotto forma delle icone che li rappresentano: Eros, il signore dei desideri; Narciso, l'amore verso di sé; il Caso, la fatalità; Edipo, la trasgressione. E infine la Morte.
L'istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l'infelicità.
La metafisica consiste nel trovare cattive ragioni di ciò che crediamo per istinto; ma anche trovare quelle ragioni è un istinto.
L'istinto è impulso di natura senziente.
C'era un Richiamo che premeva, urgente, le pareti del suo cranio. E lui era troppo debole per resistere dopo anni di sonno ininterrotto nutrendosi solo di incubi.