Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.- Elias Canetti
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Non vuole più vivere, tranne che il passato.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
L'uomo, l'animale che si ricorda di quello che uccide.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Cercare di capire la storia è come smontare un pianoforte per vedere dov'è una Sonata di Ludwig van Beethoven.
Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.
La Sardegna è fuori dal tempo e dalla storia.
Nella storia, le sole cause che muoiono sono quelle per le quali gli uomini rifiutano di morire.
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
I popoli felici non hanno storia. La storia è la scienza dell'infelicità degli uomini.
Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perchè la città è il riflesso di tante storie.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Uomini e popoli sono frumento per la storia che li macina, al momento fa male e per terra restano macchie di sangue, poi si ascigugano e il pane che viene fuori è buono.
La storia insegna, ma non ha scolari.