Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.- Elias Canetti
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe impensabile e insopportabile.
La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.
Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.
Io credo che faccia parte del sapere il volersi rendere manifesto e non contentarsi di un'esistenza nascosta. Il sapere muto mi pare pericoloso, perché, ammutolendo sempre più, finisce per diventare un sapere segreto che poi deve vendicarsi della propria segretezza.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Niente della tv passerà alla storia e tanto meno noi: dovremmo prenderci sempre meno sul serio.
Il passato è fruttuoso non quando serve a nutrire il risentimento o il trionfalismo ma quando il suo gusto amaro ci porta a trasformarci.
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
Il più grande uomo della rivoluzione e uno dei più grandi della storia.
La storia non è che il quadro dei delitti e delle disgrazie.
Sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia l'ultimo desiderio che la notte mi culla sei la ragione più profonda di ogni mio gesto la storia più incredibile che conosco.
La storia è una guida alla ricerca dell'uomo.
La storia è un bagno di sangue.