Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.- Elias Canetti
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
La qualità catastrofica di Dio era la sua grandezza.
Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
L'uomo ha storia solo perché ciò che farà non si può calcolare precedentemente secondo nessuna teoria.
Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia ad 'usum delphini', e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.
I popoli felici non hanno storia. La storia è la scienza dell'infelicità degli uomini.
La storia non ha mai insegnato niente a nessuno, altrimenti non ci troveremmo nei guai in cui ci troviamo.
Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
La storia insegna, ma non ha scolari.
Per ogni Giovanna d'Arco c'è un Hitler appollaiato dall'altra estremità dell'altalena. La vecchia storia del bene e del male.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
La storia universale è un'alternanza di divastazioni e di lifting che ne spianano le cicatrici, protesi che compensano le mutilazioni, deodoranti spruzzati sul tanfo del sangue.
Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.