Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.- Elias Canetti
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Dio è il più grande atto di superbia dell'uomo; e quando egli l'avrà espiato, non ne troverà mai uno più grande.
La grandezza dell'amore sta soprattutto nel fatto che in esso tutti i diritti sono sospesi.
Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
Le voci degli uomini sono il pane di Dio.
Gli Stati Uniti non hanno niente a che fare con la decisione di combattere da parte di queste persone. Ma saremo condannati dalla storia se li lasciamo combattere solo con le pietre.
La storia dell'umanità è la storia dei suoi traumi, cioè dei suoi viaggi fuori da un ennesimo feto verso la speranza di un'ennesima sopravvivenza.
La storia, una distillato di rumori.
Il vero inchiostro usato per scrivere la storia è semplice, fluido pregiudizio.
Una Storia può essere nuova eppure raccontare di tempi immemorabili. Il passato nasce con lei.
Io sono un idealista, io sono un ottimista. Io credo nel futuro e sono quelli che credono che fanno la storia, non quelli che se ne stanno seduti a guardarla, no, sono quelli disposti a correre rischi.
È questa un altra giornata di decisioni solenni nella storia d'Italia e di memorabili eventi, destinati ad imprimere un nuovo corso nella storia dei continenti.
L'unica cosa che si frappone tra te e il tuo obiettivo è quella stronzata di storia che racconti a te stesso sul motivo per cui l'obiettivo non si può raggiungere.
La storia vera è l'opera di chi si colloca là dove nessuno vorrebbe essere, nell'umiltà del servizio, nell'insignificanza apparente della bontà, nel silenzio degli uomini di buona volontà.
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.