La storia insegna, ma non ha scolari.- Antonio Gramsci
La storia insegna, ma non ha scolari.
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.
In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.
Lasciamo cadere la parola tiranno: sostituiamola con quella di stupido: faremo del passato storia contemporanea.
Il tempo è la cosa più importante: esso è un semplice pseudonimo della vita stessa.
L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costrutti; è la materia bruta che si ribella all'intelligenza e la strozza.
La storia insegna --- anche se l'uomo raramente impara --- che se Atene piange Sparta non ride.
L'uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua.
La storia ci insegna che gli uomini e le nazioni si comportano più saggiamente una volta che hanno esaurito tutte le alternative.
Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Nella storia, le sole cause che muoiono sono quelle per le quali gli uomini rifiutano di morire.
Se guardiamo alla storia delle altre nazioni, antiche o moderne, non si trova esempio di una crescita così rapida, così gigantesca, di un popolo così prospero e felice.
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
La storia come banco da mattatoio.
Non esiste propriamente storia, ma solo biografia.
Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia ad 'usum delphini', e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.