Nella storia di una democrazia la discontinuità è un elemento fecondo e non un baratro di cui aver paura.- Paolo Mieli
Nella storia di una democrazia la discontinuità è un elemento fecondo e non un baratro di cui aver paura.
Il comunismo non è il contrario della democrazia. Il comunismo e il capitalismo sono sistemi economici. La democrazia e il totalitarismo sono sistemi politici. Ci sono comunisti democratici e capitalisti totalitari.
Nelle democrazie, i governanti raramente sono peggiori dei governati.
Ciò che contraddistingue una democrazia è il tempo d'avanzo, il plusvalore del tempo, tempo per leggere e tempo per pensare.
La democrazia smetterà di esistere quando toglierai da coloro che hanno voglia di lavorare e darai a coloro che non ne hanno voglia.
Quale comunità può stare in piedi se la minoranza non si adegua alle decisioni prese insieme, con un voto democratico? Non è un fatto di disciplina, ma di buon senso.
Se la libertà e l'uguaglianza, come pensano alcuni, si trovano principalmente nella democrazia, saranno meglio ottenuto quando tutte le persone partecipano al massimo nel governo allo stesso modo.
Più naturale è il dominio e la comunità dove il bene è più comune a tutti: e violento è più, dove è manco comune.
Noi possiamo avere una società democratica o possiamo avere una concentrazione di enorme benessere nelle mani di pochi. Non possiamo avere entrambi.
La segretezza ed un governo libero e democratico non vanno d'accordo.
La democrazia rappresentativa, liberale, borghese, insomma la "democrazia reale" come la conosciamo e la viviamo, e che è attualmente egemone, non è la democrazia. È una finzione. Una parodia. Un imbroglio.