La storia, una distillato di rumori.- Thomas Carlyle
La storia, una distillato di rumori.
Fra tutti i popoli del mondo, gli inglesi sono i più sciocchi per la parola, i più saggi per l'azione.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Speranza vana voler rendere gli uomini felici attraverso la politica!
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
Una Storia può essere nuova eppure raccontare di tempi immemorabili. Il passato nasce con lei.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
Il più grande uomo della rivoluzione e uno dei più grandi della storia.
Nella storia e nella vita pare talvolta discernere una legge feroce, che suona "a chi ha sarà dato; a chi non ha, a quello sarà tolto".
Ogni vera storia è sempre autobiografica.
La ricerca storica moderna non tiene conto d'un possibile intervento di Dio nel corso della storia poiché pensa che la storia sia un tutto ininterrotto, autonomo in se stesso.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
La memoria storica è conoscenza, è pietas, è ricerca dei significati e della loro gerarchia, e la sua perdita significa imbecillità.