La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.- Elsa Morante
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
Una delle possibili definizioni giuste di scrittore, per me sarebbe addirittura la seguente: un uomo a cui sta a cuore tutto quanto accade, fuorché la letteratura.
Solo chi ama conosce. Povero chi non ama!
A uno non basta la contentezza di essere un valoroso, se tutti quanti gli altri non sono uguali a lui, e non si può fare amicizia.
La coscienza d'un potere illimitato, come tutti sanno, può svegliare il gusto della crudeltà nei sovrani meno crudeli.
La storia come banco da mattatoio.
Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.
La storia è un bagno di sangue.
La storia è una guida alla ricerca dell'uomo.
Il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.
La storia si scriverà col sangue e col ferro, ma si stampa con l'inchiostro.
Qualsiasi cosa tranne la storia, perché la storia è sempre sbagliata.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.
Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.
La storia non deve essere presentata come un'accumulazione di risultati conseguiti o come una mera esposizione di avvenimenti, ma come una poderosa realtà in azione.