Che cos'è uno storico? Uno che scrive troppo male per poter collaborare a un quotidiano.- Karl Kraus
Che cos'è uno storico? Uno che scrive troppo male per poter collaborare a un quotidiano.
Le buone opinioni sono prive di valore. Dipende da chi le ha.
Molte donne vorrebbero sognare insieme con gli uomini senza andarci a letto. Bisogna far loro presente con decisione l'inattuabilità di un tale proposito.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di renderci inermi di fronte alla tecnica.
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.
La storia insegna che l'unico modo di rispondere alla violenza è la violenza. La sola soluzione possibile sarebbe quella di sostituire all'uso delle armi l'uso della parola.
Non esiste una storia nel senso in cui ne parla la maggior parte delle persone, e questa è almeno una ragione per cui io dico che la storia non ha alcun senso.
Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Nella storia e nella vita pare talvolta discernere una legge feroce, che suona "a chi ha sarà dato; a chi non ha, a quello sarà tolto".
Che gli uomini non imparano molto dalle lezioni della storia è la più importante di tutte le lezioni di storia.
I popoli felici non hanno storia. La storia è la scienza dell'infelicità degli uomini.
Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.
E vota e gira, 'a storia è sempre chessa.