La storia come banco da mattatoio.- Friedrich Hegel
La storia come banco da mattatoio.
La storia del mondo non è altro che il progresso della consapevolezza della libertà.
Il giornale è la preghiera del mattino dell'uomo moderno.
Il vero teatro della storia è l'area temperata.
Ogni vivente isolato rimane nella contraddizione di essere a sé per se stesso come questo conchiuso uno, ma di dipendere al contempo da ciò che è altro: la lotta per la soluzione della contraddizione non va oltre il tentativo di questa guerra permanente.
È questa un altra giornata di decisioni solenni nella storia d'Italia e di memorabili eventi, destinati ad imprimere un nuovo corso nella storia dei continenti.
Gli anni di storia personale sono come i secoli tempestosi, tristi, demoniaci della Storia universale. Passati tumultuosi, come se fossero i ricordi, come se fossero la memoria del mondo, mi separano e ci separano dall'inizio.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
Le storie migliori sono quelle che vengono tramandate, e accettate per quello che sono.
La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
Clio, la musa della storia, è tutta quanta infetta di menzogne, come una prostituta di sifilide.
La storia dell'umanità non è che un lungo sbadiglio di noia.
Come già tutti i secoli e millenni che l'hanno preceduto sulla terra, anche il nuovo secolo si regola sul noto principio immobile della dinamica storica: "agli uni il potere, e agli altri la servitù".
A differenza della natura, la storia è piena di eventi.
La storia ci insegna che gli uomini e le nazioni si comportano più saggiamente una volta che hanno esaurito tutte le alternative.