La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.- Henry Miller
La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.
Ciò che tiene insieme il mondo, ho imparato a mie spese, è il rapporto sessuale.
Goethe era un rispettabile cittadino, un pedante, un noioso, uno spirito universale, ma segnato col marchio di fabbrica tedesco, l'aquila bicipite. La serenità di Goethe, la sua tranquilla, olimpica disposizione, non è altro che il sonnolento stupore di una divinità borghese tedesca.
Svuotare la vescica gonfia è una delle grandi gioie umane.
Qualsiasi cosa tranne la storia, perché la storia è sempre sbagliata.
Il fatto è che il processo storico non consiste nella soluzione di un ben definito set di problemi: nel processo storico la soluzione stessa d'un problema crea altri problemi.
Una burla che i vivi giuocano ai morti.
Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
La storia universale è un'alternanza di divastazioni e di lifting che ne spianano le cicatrici, protesi che compensano le mutilazioni, deodoranti spruzzati sul tanfo del sangue.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell'antichità.
La storia insegna, ma non ha scolari.
La storia è una guerra contro il tempo, in quanto chiama a nuova vita fatti ed eroi del passato.
La storia è una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie.