La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.- Henry Miller
La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
Ogni uomo con la pancia piena di classici è un nemico della razza umana.
Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.
Rimbaud fu un suicida vivente. Tanto più insopportabile per noi.
Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.
Ciò che tiene insieme il mondo, ho imparato a mie spese, è il rapporto sessuale.
La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.
Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi.
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Lo stile non dipende dalla bellezza. Nella storia ci sono state donne non bellissime, anzi con alcuni difetti evidenti, che hanno avuto successo proprio perché avevano stile.
Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla.
Non esiste una storia nel senso in cui ne parla la maggior parte delle persone, e questa è almeno una ragione per cui io dico che la storia non ha alcun senso.
E quando penso sia finita è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita.
Le pagine meno gloriose del nostro passato sarebbero le più istruttive se solo accettassimo di leggerle per intero.
Il fascino della storia, come quello del mare, risiede in ciò che cancella: l'onda che sopraggiunge fa sparire dalla sabbia la traccia della precedente.
O cambiamo il senso impresso alla storia o sarà la storia a cambiare noi.