La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.- Paul Morand
La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Dai nostri genitori abbiamo imparato a calcolare quel che l'ozio ci fa perdere, non quello che ci fa guadagnare. Oggi, dobbiamo imparare di nuovo a rilassarci. È un mestiere come un altro; una vocazione, anche.
Guai a chi non sa viaggiare.
Viaggiare, è chiedere di colpo alla distanza ciò che il tempo non potrebbe darci che a poco a poco.
Le passioni, viaggi del cuore.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell'antichità.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
La storia, una distillato di rumori.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
Ci sono due tipi di artisti: quelli che vogliono passare alla storia e quelli che si accontentano di passare alla cassa.
Caratteristica dello storico è la nonchalance con cui ti prende un individuo e te lo deposita in una tendenza, come una casa trascinata qua e là da un tornado.
E quando penso sia finita è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita.
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
Non s'impara la storia solo per sapere quello che è successo ma per trovare in essa una maestra dell'avvenire.
Se la storia non ha da essere maestra della vita, essa è trastullo indegno di nazione adulta.