Era bella come la moglie di un altro.- Paul Morand
Era bella come la moglie di un altro.
Dai nostri genitori abbiamo imparato a calcolare quel che l'ozio ci fa perdere, non quello che ci fa guadagnare. Oggi, dobbiamo imparare di nuovo a rilassarci. È un mestiere come un altro; una vocazione, anche.
La pratica delle lingue straniere permette di non comunicare, in viaggio, con i compatrioti.
Oggi la stazione ferroviaria è diventata una specie di bevanda alcolica, e il turismo uno stupefacente.
Viaggiare è il modo più piacevole, più impraticabile è più costoso di istruirsi.
L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia.
La bellezza, si diceva, è sempre altera e impenetrabile. Quando sedevano davanti ai caffè con le gambe accavallate, quel nudo gonfiava la vene dei passanti.
Posati bellezza, e vola via quando vuoi. Io da questo momento navigo nelle tue acque.
Beltà crudel, che in due modi m'offende; Pria col ferir, poi col vietar ch'io mostri L'alte piaghe, onde il cor mercede attende.
Non si capisce subito, la bellezza delle cose. La si comprende sempre dopo, quando tutto è ormai finito.
Le belle ragazze hanno un'infelicità comune ai re: non hanno amici e non se ne accorgono.
Il bello ha l'aria facile, ed è proprio la cosa che il pubblico disprezza.
Non vi è cosa più divina della bellezza, la quale, non appartenendo al corpo e non avendo principio o esistenza se non nello spirito e nella ragione, può essere svelata e appresa da questa parte più divina di noi, quando essa contempla se stessa, unico oggetto degno di lei.
Quel che non è leggermente difforme ha un aspetto insensibile, ne deriva che l'irregolarità, ossia l'imprevisto, la sorpresa, lo stupore sono una parte essenziale e la caratteristica della bellezza.
Smettiamola di credere che basti come siamo fatte dentro. Siamo noi che baciamo i rospi e quelli diventano principi. Non il contrario, purtroppo.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.