Le passioni, viaggi del cuore.- Paul Morand
Le passioni, viaggi del cuore.
Viaggiare è fuggire il proprio demone familiare, distanziare la propria ombra, seminare il proprio doppio.
Vorrei che dopo la mia morte si facesse della mia pelle una valigia.
Esiste una tecnica delle ferie, ma nessuno ce l'ha insegnata; dai nostri genitori abbiamo imparato a calcolare quel che l'ozio ci fa perdere, non quello che ci fa guadagnare. Oggi, dobbiamo imparare di nuovo a rilassarci. È un mestiere come un altro; una vocazione, anche.
Guai a chi non sa viaggiare.
Le guerre stesse sono viaggi, viaggi di nazioni.
Il tempo di cui disponiamo ogni giorno è elastico, le passioni che proviamo lo dilatano, quelle che ispiriamo lo restringono e l'abitudine lo colma.
Sente assai poco la propria passione, o lieta o triste che sia, chi sa troppo minutamente descriverla.
Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.
Si può amare un'amica come la propria moglie: la passione non ha legge.
Profondamente radicata nel petto umano c'è una passione per cacciare qualcosa.
Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini.
Ognuno ha bisogno di trovare delle ragioni alla propria passione.
Una passione è il totale di due malintesi.
Ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo più perfetto ad un determinato uomo. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due si incontrino!
Sono posseduto da una passione inesauribile che finora non ho potuto né voluto frenare. Non riesco a saziarmi di libri.