Le passioni, viaggi del cuore.- Paul Morand
Le passioni, viaggi del cuore.
Oggi la stazione ferroviaria è diventata una specie di bevanda alcolica, e il turismo uno stupefacente.
Viaggiare è fuggire il proprio demone familiare, distanziare la propria ombra, seminare il proprio doppio.
Viaggiare, è chiedere di colpo alla distanza ciò che il tempo non potrebbe darci che a poco a poco.
Ricordatevi, nel comprare una valigia, che durante un lungo viaggio ci sarà sempre un momento in cui sarete costretti a portarla voi stessi.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
Nel calore della passione ogni cosa par che si sollevi con chi la porta in sé. Illusioni: bolle di sapone, che possono a un tratto diventar palle di piombo.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
Dal caos Dio creò un mondo e dalle grandi passioni nasce un popolo.
La passione fa pensare in circoli viziosi.
Non si vive senza una mania o una passione di qualche genere.
Certe passioni senili nascono, non dalla concupiscenza, ma da un cieco bisogno di non essere vecchi.
La passione non è cieca, è visionaria.
Il tempo è elastico perché dilatato dalla passione.
Non esistono condizioni ideali in cui scrivere, studiare, lavorare o riflettere, ma è solo la volontà, la passione e la testardaggine a spingere un uomo a perseguire il proprio progetto.