Viaggiare è il modo più piacevole, più impraticabile è più costoso di istruirsi.- Paul Morand
Viaggiare è il modo più piacevole, più impraticabile è più costoso di istruirsi.
Partire è vincere una lite contro l'abitudine.
Oggi la stazione ferroviaria è diventata una specie di bevanda alcolica, e il turismo uno stupefacente.
Dai nostri genitori abbiamo imparato a calcolare quel che l'ozio ci fa perdere, non quello che ci fa guadagnare. Oggi, dobbiamo imparare di nuovo a rilassarci. È un mestiere come un altro; una vocazione, anche.
Vorrei che dopo la mia morte si facesse della mia pelle una valigia.
Leggere, scrivere, è dovere; viaggiare, è potere.
Viaggiare è un'arte. Bisogna praticarla con comodo, con passione, con amore.
Non chiedete mai il vostro cammino a quello che sa. Potresti non perderti!
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
Una volta che da un interesse qualsiasi nasce un legame, capita che quel paese ci apra il suo cuore tutt'a un tratto e mostrandoci molte cose. A quel punto la storia di quel paese ci si spalanca davanti agli occhi come se si trattasse di qualcosa di nostro.
È in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo; se li creo esistono; se esistono li vedo. La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
Ho appena fatto un giro per il mondo e me ne sono fatto un'opinione molto scarsa.
Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino.