Viaggiare è il modo più piacevole, più impraticabile è più costoso di istruirsi.- Paul Morand
Viaggiare è il modo più piacevole, più impraticabile è più costoso di istruirsi.
Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini.
Le passioni, viaggi del cuore.
Leggere, scrivere, è dovere; viaggiare, è potere.
L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia.
Partire è vincere una lite contro l'abitudine.
Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
La colpa non sarà di nessuno! Comunque vada, è stato un grande viaggio!
Vagabondo: colui che concepisce il mondo come scenario di viaggio permanente, dove non bisogna sedersi o fermarsi.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Nel viaggio c'è un certo sapore di libertà, di semplicità... un certo fascino dell'orizzonte senza limiti, del percorso senza ritorno, delle notte senza tetto, della vita senza superfluo.
I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no.
Conviene essere sempre di ritorno da ogni dove. - Senza mai essere andato da nessuna parte? - È proprio lì il bello, amico mio.
Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.