Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata.- Erri De Luca
Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata.
La storia è un catasto di fallimenti. Ognuno ne cava una sua versione inservibile.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo.
Si praticava la pubblica felicità con insolenza.
Vengono il tempo e l'occasione, vengono quando due persone si fermano: allora si incontrano.
Nelle imprese la grandezza sta nell'avere in mente tutt'altro.
Vorrei sempre essere altrove, dove non sono, nel luogo dal quale sono or ora fuggito. Solo nel tragitto tra il luogo che ho appena lasciato e quello dove sto andando io sono felice.
I Sentieri si costruiscono viaggiando.
Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante.
Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese.
Il paradiso per me? Mia moglie ed io sulla Route 66 con una tazza di caffè, una chitarra da quattro soldi, un registratore preso dal rigattiere, una stanza del Motel 6, e una macchina in buone condizioni parcheggiata davanti alla porta.
Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi.
L'ordine e l'armonia dell'Occidente esigono l'eliminazione di una massa enorme di sottoprodotti malefici di cui la terra è oggi infetta. Ciò che per prima cosa ci mostrate, o viaggi, è la nostra sozzura gettata sul volto dell'umanità.
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere occhi nuovi.
Ad un certo momento della mia vita ho avuto una sensazione istintiva, di appartenere ad un territorio. A 17 anni ho fatto il mio primo viaggio da solo nel Mediterraneo. Sono andato in Grecia e mi sono sentito a casa mia più che in Italia.