Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata.- Erri De Luca
Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata.
La più intensa lealtà, osando il restauro dell'irreparabile, coincide con la contraffazione.
Uomini che non hanno la fede, come me, si appoggiano a piccoli fantasmi. Perciò frugo con ammirazione nella scrittura sacra la presenza del più colossale dei fantasmi, la divinità.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Mi piacciono le persone che non riescono a morire nel loro letto.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
Non vado in viaggio per vedere qualcosa, ma per non vedere nulla per un po' di tempo.
Mai sposare qualcuno vicino al quale non potresti stare durante un viaggio in autobus di tre giorni.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.
Non vale la pena girare il mondo per contare i gatti nello Zanzibar.
L'uomo che viaggia solo può partire oggi; ma chi viaggia in compagnia deve aspettare che l'altro sia pronto.
Il passo più lungo del viaggio è quello per uscire di casa.
Viaggiare in America è come affondare un coltello caldo in un pane di burro.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Deve essere l'andare, non l'arrivarci, quello che è buono.
Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in giro te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire.