La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.- Maurizio Maggiani
La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.
Quando raccontiamo di ciò che verrà, raccontiamo di quello che è stato, e più ci azzardiamo in avanti, più scaviamo nel remoto.
Possiamo amare solo chi incontriamo, e dunque sono i nostri piedi che scelgono chi ameremo.
Abituarsi a fare per conto proprio, questo è il lavoro dell'orfano.
L'ordine e l'armonia dell'Occidente esigono l'eliminazione di una massa enorme di sottoprodotti malefici di cui la terra è oggi infetta. Ciò che per prima cosa ci mostrate, o viaggi, è la nostra sozzura gettata sul volto dell'umanità.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
Viaggiare - ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore.
Un viaggio di mille li principia da sotto il piede.
Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie.
Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione.
A volte è splendido viaggiare senza tirare il freno a mano e schiantarsi in caduta libera su un desiderio che si avvera. Sopravvissuti alla paura.
Il viaggio era... com'è tipico anche ai nostri giorni di ogni viaggio fatto con intelligenza, una scuola di resistenza, di stupefazione, quasi un'ascesi, un mezzo per perdere i propri pregiudizi, mettendoli in contatto con quelli dello straniero.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.