La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.- Maurizio Maggiani
La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.
Possiamo amare solo chi incontriamo, e dunque sono i nostri piedi che scelgono chi ameremo.
Quando raccontiamo di ciò che verrà, raccontiamo di quello che è stato, e più ci azzardiamo in avanti, più scaviamo nel remoto.
Abituarsi a fare per conto proprio, questo è il lavoro dell'orfano.
Conviene essere sempre di ritorno da ogni dove. - Senza mai essere andato da nessuna parte? - È proprio lì il bello, amico mio.
Erfahrung, in tedesco "esperienza", deriva dall'antico Irfaran, "viaggiare".
Felice come Ulisse chi ha varcato i mari,O chi fino alla Colchide si è spinto,Giasone, che poi tornando esperto e ricco di ragione,Il tempo che gli resta si gode fra i suoi cari!
I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. È lì che ci si deve spostare, altrimenti, niente si muove.
La cosa più bella di Tokio è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.
La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte.
Perché viaggio?
Ero un giovane scrittore e volevo andare lontano. Sapevo che a un certo punto di quel viaggio ci sarebbero state ragazze, visioni, tutto; sapevo che a un certo punto di quel viaggio avrei ricevuto la perla.
Viaggiare rende umili. Perché significa sbagliare, e ammettere i propri errori.
Non si può capire una città senza utilizzare il suo sistema di trasporto pubblico.