Della nostra storia nulla vive se non raccontato (cantato).- Lalla Romano
Della nostra storia nulla vive se non raccontato (cantato).
Silenzio come pienezza, non povertà. Dal silenzio nasce sia l'attesa che l'appagamento.
Spesso, mentire è carità.
Come per la scrittura, anche la pittura fa una selezione. Lo scrittore la fa nella memoria e nel vocabolario, il pittore la fa nella memoria dell'arte e nella natura stessa, scegliendo secondo la propria sensibilità.
Il materialismo non è meno nobile dello spiritualismo; anzi, di più perché non pretende di esserlo.
La violenza resta per me un grosso problema. Forse deriva da quel cieco bisogno dell'essere non civilizzato, che non sente abbastanza il rispetto di sé e degli altri. Ma quello che è ancora più pauroso è la violenza collettiva o quella violenza che si ammanta di legge, la dittatura.
I giornali arrivavano con tale ritardo che, più che notizie, portavano storia.
Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
La storia non è altro che una compilazione delle deposizioni fatte dagli assassini circa le loro vittime e sé stessi.
Uomini e popoli sono frumento per la storia che li macina, al momento fa male e per terra restano macchie di sangue, poi si ascigugano e il pane che viene fuori è buono.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Viviamo nella speranza e costantemente quella speranza è sfidata dalla storia, la storia sfida la nostra speranza, dobbiamo combattere contro gli eventi che emergono dalla storia. Speriamo, ma dobbiamo combattere contro la storia per tenere viva la speranza.
Nella storia di una democrazia la discontinuità è un elemento fecondo e non un baratro di cui aver paura.
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.