Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.- Adolf Hitler
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.
Tutti i formidabili eventi che mutarono l'aspetto del mondo furono addotti non da scritti ma dalla parola parlata.
C'è un solo sacrosanto diritto dell'uomo, che è nello stesso tempo un sacrosanto dovere, quello di provvedere perché il sangue resti puro, affinché la conservazione della migliore umanità renda possibile un più nobile sviluppo dell'umanità stessa.
Nessun popolo dovrebbe più del popolo tedesco imparare la storia: ma esso ne fa pessimo impiego.
I principi fondamentali d'un partito sono, per un partito politico in formazione, ciò che per la fede sono i dogmi.
Ogni concezione del mondo, quand'anche fosse mille volte giusta ed utile all'umanità, non avrà importanza per la conformazione pratica della vita d'un popolo fin quando i suoi princìpi non saranno diventati il vessillo d'un movimento popolare di lotta.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
La storia del mondo la storia di temperamenti in contrasto.
La storia ci ha insegnato che spesso la menzogna la serve meglio della verità...
La risposta tradizionale alla domanda "Chi possiede la storia?" è sempre stata "i vincitori", sebbene gli USA "possiedano" la storia della guerra vietnamita nonostante l'abbiano persa.
La storia è la continuazione della zoologia.
La storia del genere umano diventa sempre più una gara fra l'istruzione e la catastrofe.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
Non s'impara la storia solo per sapere quello che è successo ma per trovare in essa una maestra dell'avvenire.
La storia non è che il quadro dei delitti e delle disgrazie.
La storia non si ripete. Sono gli storici che si ripetono.