Spesso, mentire è carità.- Lalla Romano
Spesso, mentire è carità.
La morte è il riconoscimento della fraternità, della comune natura filiale. Forse è la strada per accogliere l'idea di creazione divina che mi riesce tanto difficile.
Non ho ancora del tutto risolto la questione... Attualmente per me la fede si identifica con la speranza.
Temo il dolore fisico in quanto penso che esso possa limitare la mia libertà. Ho paura di non saperlo sopportare.
Solo i miracoli sono reali, solo le favole sono vere.
Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.
L'uomo onesto mente dieci volte al giorno, la donna onesta venti volte al giorno, l'uomo di mondo un centinaio di volte al giorno. Non si è mai stati in grado di contare quante volte al giorno menta una donna di mondo.
La menzogna diventa verità e passa alla Storia.
La menzogna non può esser contenuta se non in un vaso di verità. La stessa menzogna è un omaggio alla verità, perché tanto è migliore quanto più è verosimile.
Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire.
Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.
C'è chi non è capace di mentire. Io invece sì, ma non lo faccio. I miei principi sono più elevati e nobili.