Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.- Aldo Busi
Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.
È meglio andare scalzi che tenere i piedi in due scarpe.
Non capirò mai l'amante abbandonato che vuole una spiegazione da chi lo lascia: il fatto che non riesca a trovarla da sé è di solito la spiegazione che dovrebbe cercarsi da solo.
Non c'è peggior disonesto di colui che si dà anima e corpo all'onestà per farla franca.
Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti.
Puoi fare la decifrazione del ghiaccio anche in pantofole davanti al televisore, ma se tiri dei sermenti per non andare a sbattere contro un iceberg è meglio, come la vita: non indispensabile, ma meglio di niente.
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.
Dopo aver mentito occorre buona memoria.
Chi non intraprende più lo sforzo di mentire al suo prossimo, lo offende.
L'uomo onesto mente dieci volte al giorno, la donna onesta venti volte al giorno, l'uomo di mondo un centinaio di volte al giorno. Non si è mai stati in grado di contare quante volte al giorno menta una donna di mondo.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti.
La verità esiste, non s'inventa che la menzogna.
La fronte, gli occhi, il volto molto spesso mentono; le parole spessissimo.