Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.- Aldo Busi
Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
L'Italia legale, dall'industria all'università, dalla cultura alla politica, era un immenso bacino geografico di ladrocinii. Si falsificava la vita in tutta omertà per meglio depredarla, asservirla, depistarla.
Legalizzare la droga, anche quella pesante, significa abbatterne sensibilmente il consumo, e questo ai governi di malaffare non può veramente interessare.
Il mashio è sempre un maschio a parole, perciò anche i suoi fatti sono fatti a parole, tanto lo sa che i fatti veri pertengono, che lo vogliano o no, alla femmine.
Ma la vita è così: ammassata e secca, piena di avvenimenti sterili e ripetuti e sempre uguali e di cui si perde memoria. Spremi, e verrà fuori un pulviscolo di frustazioni standard e un odore di fenolo, un polverizzarsi di garze faraoniche.
Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti.
C'è chi non è capace di mentire. Io invece sì, ma non lo faccio. I miei principi sono più elevati e nobili.
L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.
Talvolta, la menzogna dice meglio della verità ciò che avviene nell'anima.
Tutte le verità sono già state dette, ma lo spazio per altre menzogne è infinito.
Un uomo sano di mente è soltanto uno che sa mentire meglio di un pazzo.
La verità è una; ma innumerevoli sono le menzogne che ne usurpano il nome, il volto, la voce, le vesti e l'andatura.
Quando si ha abbastanza immaginazione per addurre delle testimonianze in appoggio a una menzogna, tanto vale dire subito la verità.
Quando menti a qualcuno, guardalo dritto negli occhi.
Amo la verità. Credo che l'umanità ne abbia bisogno. Ma ha un bisogno ancora più grande della menzogna che la lusinga, la consola, le dà speranze senza limite. Senza la menzogna, morirebbe di disperazione e di noia.