Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.- Aldo Busi
Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.
Per far sì che sia come la prima volta, non incontratevi una seconda.
Con i soldi, come con un falso concetto di libertà foriera di guadagni più gli interessi, compri solo la realizzazione del desiderio, mai il desiderio. È come mandare in viaggio un tuo ritratto al tuo posto, non sei né via né più a casa.
La vita è un orifizio che si contrae senza sosta di cui ognuno di noi è solo una pieghetta del Grande Ano dell'universo dotata a sua volta di orifizi che si contraggono finché dura.
All'età di quattordici anni è cominciata la mia diseducazione. In Germania abitavo in una stanzetta con altri tre immigrati e la sera stendevamo le nostre mutande su un filo teso tra i letti a castello: stavo splendidamente.
Chi condivide una vita a due nello stesso appartamento, sappia che presto l'unico trait d'union sarà l'amministratore dello stabile.
Dopo aver mentito occorre buona memoria.
Non ho nulla contro la menzogna, ma odio l'imprecisione.
Sono veri quei pensieri il cui contrario è anche vero, a suo tempo e luogo; i dogmi indiscutibili sono il più pericoloso genere di menzogna.
Non è bello dire menzogne, ma quando la verità potrebbe portare terribile rovina, allora anche dire ciò che non è bello è perdonabile.
Le menzogne sono o mute o parlanti, e le mute sono più pericolose delle parlanti.
La verità, come la luce, acceca. La menzogna invece è un bel crepuscolo, che mette in risalto tutti gli oggetti.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.
La menzogna diventa verità e passa alla Storia.