Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.- Italo Svevo
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Quaggiù quando noi non ci vogliamo male ci amiamo tutti, ma però i nostri vivi desideri accompagnano solo gli affari cui partecipiamo.
È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
L'amore sano è quello che abbraccia una donna sola e intera, compreso il suo carattere e la sua intelligenza.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Tanto è necessaria l'arte nel viver con gli uomini che anche la sincerità e la schiettezza conviene usarla seco loro con artificio.
Se vuoi far ricco Pitocle, non accrescerne gli averi, ma sfrondane i desideri.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.
Negli affari del mondo, l'uomo saggio non ha un atteggiamento rigido di rifiuto o di accettazione. Il Giusto è la sua regola.
Più si risparmia, più si spende; più si accumula, più si perde. Chi sa contentarsi non si disonora, chi sa fermarsi non è in pericolo e può durare a lungo.
Un grammo di realtà pura basta a chi sa vedere.
Due cose l'esperienza deve insegnare: la prima che bisogna correggere molto; la seconda che non bisogna correggere troppo.
Probabilmente ogni giorno i giornali analizzeranno i miei interventi dicendo una volta "ha fatto un discorso troppo di sinistra", un'altra "è stato troppo moderato". Ma non mi interessa, dirò solo cose democratiche, perché non voglio deludere chi ci ha appoggiato.
Non è anziano un tale perché il capo gli è divenuto canuto... ma colui nel quale vi sono verità, giustizia, rispetto della vita, temperanza, e dominio su se stesso, che ha scosso da sé ogni macchia.