Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.- Italo Svevo
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
L'amore sano è quello che abbraccia una donna sola e intera, compreso il suo carattere e la sua intelligenza.
Penso che il rimorso non nasca dal rimpianto di una mala azione già commessa, ma dalla visione della propria colpevole disposizione. La parte superiore del corpo si china a guardare e giudicare l'altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama rimorso.
Quaggiù quando noi non ci vogliamo male ci amiamo tutti, ma però i nostri vivi desideri accompagnano solo gli affari cui partecipiamo.
Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano.
Deve volere pochissimo chi può molto.
Sono l'unico moderato che riesce a stare su piazza da così tanto tempo.
A volte io rido per forza, per gentilezza e per timidezza. E sto imparando a non farlo più.
Sapeva che lei lo amava ed era gelosa. La gelosia non è certo una qualità piacevole, ma se non se ne abusa (se è unita a una certa moderazione) ha in sé, a parte i suoi inconvenienti, anche qualcosa di commovente.
Credo sia importante ogni tanto sparire dalle scene e dare la possibilità alla gente di sentire la tua mancanza. Voglio vivere a lungo e non esaurirmi pur di rimanere sotto i riflettori.
Metà dei vizi che il mondo condanna con più veemenza portano dentro di sé il seme del bene, e richiedono un uso moderato piuttosto che la totale astinenza.
Nulla dà ad una persona più vantaggio su un'altra che il rimanere calmo e composto in ogni circostanza.
Negli affari del mondo, l'uomo saggio non ha un atteggiamento rigido di rifiuto o di accettazione. Il Giusto è la sua regola.
Lavorare, mangiare, bere, dormire, amare: tutto deve essere misurato.
La moderazione delle persone felici deriva dalla calma che la buona sorte conferisce al loro carattere.