Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.- Italo Svevo
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
La mutilazione per cui la vita perdette quello che non ebbe mai, il futuro, rende la vita più semplice, ma anche tanto priva di senso.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
Spiegare a qualcuno come è fatto, è un modo di autorizzarlo ad agire come desidera.
A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
La grandezza dell'animo non è tanto andare in alto, e andare avanti, quanto saper tenersi al proprio posto e limitarsi.
Chi si modera di rado si perde.
Le virtù esercitate senza moderazione e misura devono essere considerate vizi.
Ognuno di noi ha una diversa propensione all'eros, per alcuni è una forma di energia straordinaria, per altri più moderata, mentre per altri ancora è ininfluente nell'equilibrio della loro vita.
Tra due pareri equipollenti deve avere il sopravvento il più moderato.
E' talmente sciocco che non ha vie di mezzo.
L'astinenza è facile, la moderazione è difficile.
Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.
Il lusso - che io definirei l'immoderato amore ed uso degli agi superflui e pomposi - corrompe in una nazione ugualmente tutti i ceti diversi.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.