Né la società, né l'uomo, né ogni altra cosa per essere buona deve eccedere i limiti stabiliti dalla natura.- Ippocrate
Né la società, né l'uomo, né ogni altra cosa per essere buona deve eccedere i limiti stabiliti dalla natura.
Di due dolori che insorgono contemporaneamente, ma non nello stesso luogo, il più violento soffoca l'altro.
Uno stato di cose sempre lo stesso, genera l'inerzia: la varietà al contrario eccita il corpo e lo spirito alla fatica.
Gli uomini di esperienza sanno bene che una cosa è ma non sanno il perché; gli uomini d'arte conoscono il perché e la causa.
Che il tuo cibo sia la tua unica medicina.
Il bere vino puro calma la fame.
Avere poco è possedere. Avere tanto è essere perplessi.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
È molto difficile il sapersi moderare nella felicità della quale reputiamo non poter godere lungamente.
Ché donar tostamente è donar doppiamente, e dar come sforzato perde lo dono e 'l grato.
Se ami qualcuno. automaticamente ingerisci meno cibo.
Il lusso - che io definirei l'immoderato amore ed uso degli agi superflui e pomposi - corrompe in una nazione ugualmente tutti i ceti diversi.
Se ti comporti con riserbo e decoro, la vita diventa una noia mortale. Se ti lasci andare, diventa squallida e patetica.
La svolta epocale sarebbe la semplificazione. Il contenimento di una burocrazia asfissiante.
Chi si sforza di vincer la propria sorte deve farlo con giudizio e moderazione.
La ricchezza non consiste nell'avere grandi proprietà, ma nell'avere pochi bisogni.