Si piange quando si grida all'ingiustizia.- Italo Svevo
Si piange quando si grida all'ingiustizia.
La vita attuale è inquinata alle radici.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
Curioso come a questo mondo vi sia poca gente che si rassegni a perdite piccole; sono le grandi che inducono immediatamente alla rassegnazione.
Gran parte di quello che noi diciamo coraggio è l'esperienza e l'abitudine del pericolo.
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
L'ingiustizia nazionale è la strada più sicura per la rovina nazionale.
L'ingiustizia non è di per sé un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.
L'ingiustizia porta l'ingiustizia, e il combattere con le tenebre e l'essere sconfitti da esse porta necessariamente l'inizio dei combattimenti.
Se fremi d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia, allora sei un mio compagno.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.
L'uomo di sensibilità giusta e di retta ragione, quando si sente preoccupato del male e dell'ingiustizia del mondo, cerca naturalmente di correggerli, dapprima, in ciò che gli si manifesta più vicino; e questo lo troverà nel suo stesso essere. Ma questa opera lo impegnerà per tutta la vita.