Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che non la fa.- Marco Aurelio
Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che non la fa.
Non discutere più di come debba essere l'uomo per bene, ma cerca di esserlo.
Niente può essere un male quand'è secondo natura.
Il miglior modo di vendicarsi d'una ingiuria è il non rassomigliare a chi l'ha fatta.
Pensa all'abisso infinito del passato e del futuro, dove ogni cosa svanisce. Non è insensato, allora, inorgoglirsi, affannarsi, lamentarsi come se il tormento che ci affligge fosse destinato a durare a lungo?
Ciò che non giova all'alveare non giova neppure all'ape.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
Il mondo non può sostenersi senza ingiustizia.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
Si piange quando si grida all'ingiustizia.
È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.
L'uomo di sensibilità giusta e di retta ragione, quando si sente preoccupato del male e dell'ingiustizia del mondo, cerca naturalmente di correggerli, dapprima, in ciò che gli si manifesta più vicino; e questo lo troverà nel suo stesso essere. Ma questa opera lo impegnerà per tutta la vita.
Se sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni.