Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.- Marco Aurelio
Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
Ama il modesto mestiere che hai imparato e accontentati di esso.
A nessuno accade nulla che egli non sia formato da natura a sopportare.
Abituati a considerare con estrema attenzione le parole degli altri, e per quanto puoi entra nell'anima di chi sta parlando.
Non discutere più di come debba essere l'uomo per bene, ma cerca di esserlo.
Tutto ciò che accade è usuale e familiare come le rose in primavera e il raccolto in autunno.
Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
Il modo migliore di pensare ai morti è pensare ai vivi.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
La morte non è la più grande perdita nella vita. La più grande perdita è ciò che muore dentro di noi mentre stiamo vivendo.
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
"So che morirò, ma non ci credo". Dice Jacques Madaule. Lo so ma non ne sono intimamente persuaso. Se ne fossi persuaso completamente certo non potrei più vivere.
Ogni volta che l'ho fatto , dall'esperienza della morte è stato rimossa buona parte della paura. Spesso, rendere familiare un'esperienza di vita, riduce l'ansia che essa genera.