È meglio subire un'ingiustizia che compierla.- Hermann Hesse
È meglio subire un'ingiustizia che compierla.
L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Tutto diventa un po' diverso appena lo si dice a voce alta.
Un figlio può prendere dal padre il naso, gli occhi e perfino l'intelligenza, ma non l'anima. L'anima è nuova ad ogni uomo.
Soave tesoro di pace nel grembo della tomba si culla non più greve di un sogno della notte.
È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.
Non essere ricco tramite l'ingiustizia.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
L'ingiustizia porta l'ingiustizia, e il combattere con le tenebre e l'essere sconfitti da esse porta necessariamente l'inizio dei combattimenti.
Se sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.
L'ingiustizia non è di per sé un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
L'ingiustizia nazionale è la strada più sicura per la rovina nazionale.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.