È meglio subire un'ingiustizia che compierla.- Hermann Hesse
È meglio subire un'ingiustizia che compierla.
L'aforisma è una sorta di gemma, tanto più preziosa quanto più rara, e godibile solo in dosi minime.
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
Tra due persone per quanto vicine possano essere, rimane sempre un abisso che può essere colmato soltanto dall'amore, di volta in volta, e solo con una passerella di fortuna.
Chi vuol vivere a lungo deve servire. Chi invece vuol dominare non vive a lungo.
Solo l'umorismo stupenda invenzione di chi si vede troncata la vocazione alle cose più grandi, l'invenzione dei tipi quasi tragici, degli infelici dotati di massima intelligenza, soltanto l'umorismo compie l'impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Si piange quando si grida all'ingiustizia.
L'ingiustizia porta l'ingiustizia, e il combattere con le tenebre e l'essere sconfitti da esse porta necessariamente l'inizio dei combattimenti.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
Se fremi d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia, allora sei un mio compagno.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.
Non essere ricco tramite l'ingiustizia.