È meglio subire un'ingiustizia che compierla.- Hermann Hesse
È meglio subire un'ingiustizia che compierla.
L'amore non esiste per renderci felici, ma per dimostrarci quanto sia forte la nostra capacità di sopportare il dolore.
Destino e carattere sono due nomi del medesimo concetto.
L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in sé stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà.
Nei periodi di grandi traversie ci si accorge con stupore che sono di più le persone capaci di morire per degli ideali che quelle disposte a vivere per essi.
La gondola nera, slanciata, e il modo in cui si muove, lieve, senza rumore alcuno, ha qualcosa di strano, una bellezza da sogno, ed è parte integrante della città dell'ozio, dell'amore e della musica.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.
Non essere ricco tramite l'ingiustizia.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.