L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.- Cesare Pavese
L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.
Nessuna donna si sposa per denaro; sono tutte tanto astute, prima di sposare un miliardario, da innamorarsene.
Ti amo. Di questa parola so tutto il peso, l'orrore e la meraviglia, eppure te la dico, quasi con tranquillità. L'ho usata così poco nella mia vita, e così male, che è come nuova per me.
Quando le donne parlano ridendo è come un uomo che vi prende da parte per darvi un consiglio.
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
Sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte. È morire a una forma e rinascere a un'altra. È accettare, accettare, se stesse e il destino.
Qualsiasi imbecille può dire la verità, ma è necessario un uomo di senno per saper mentire bene.
Amo la verità. Credo che l'umanità ne abbia bisogno. Ma ha un bisogno ancora più grande della menzogna che la lusinga, la consola, le dà speranze senza limite. Senza la menzogna, morirebbe di disperazione e di noia.
La lingua che si parla peggio è quella in cui meno si può mentire.
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
Gli esseri umani si dividono in 3 categorie: quelli che preferiscono non avere niente da nascondere piuttosto che essere obbligati a mentire, quelli che preferiscono mentire che non aver niente da nascondere e quelli che amano sia mentire sia nascondere.
Solo le donne e i medici sanno quanto la menzogna sia necessaria e benefica agli uomini.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
La menzogna è pesante, chi ne abusa può trovarsela al piede come una palla di piombo.
La menzogna non può esser contenuta se non in un vaso di verità. La stessa menzogna è un omaggio alla verità, perché tanto è migliore quanto più è verosimile.
La menzogna, per quanto sia astuta, alla fine si rompe le gambe. Se non vuoi esser veridico per bontà, impara ad esserlo per accorgimento.