Le menzogne sono o mute o parlanti, e le mute sono più pericolose delle parlanti.- Arturo Graf
Le menzogne sono o mute o parlanti, e le mute sono più pericolose delle parlanti.
Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi.
Nessuno più codardo di colui che per sottrarsi ai dolori onde suol essere accompagnata la vita né suoi gradi più alti, vorrebbe potere scendere a quei più bassi gradi della vita che, appunto perché più bassi, sono esenti da quei dolori.
L'esperienza ammonisce che bisogna qualche volta chiudere un occhio, ma che non bisogna mai chiuderli tutt'e due.
L'odio non sempre nuoce a chi è odiato; sempre a chi odia.
Inimicizia è da pari a pari: da superiore a inferiore non può essere se non disprezzo, o pietà.
Non ho nulla contro la menzogna, ma odio l'imprecisione.
Chi non intraprende più lo sforzo di mentire al suo prossimo, lo offende.
Esiste un candore nella menzogna che è il segno della buona fede in una qualche causa.
La verità esiste, non s'inventa che la menzogna.
Il mentitore dovrebbe tener presente che, per essere creduto, non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Quando si ha abbastanza immaginazione per addurre delle testimonianze in appoggio a una menzogna, tanto vale dire subito la verità.
Non avere alcun motivo per mentire non significa necessariamente essere sincero.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Tutte le verità sono già state dette, ma lo spazio per altre menzogne è infinito.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.