In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.- Roberto Gervaso
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
In amore, come in politica, il tradimento è una forma di legittima difesa.
Spesso si mente per calcolo, ma non meno spesso, per calcolo, si dice la verità.
Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.
L'amore a prima vista spesso non è che una svista.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Ovunque si vada, regna la menzogna. La forma che essa assume nel XX secolo è soprattutto quella brutale, appariscente e chiassosa dell'impostura, quella del XIX secolo, più ovattata, era l'ipocrisia.
Non è bello dire menzogne, ma quando la verità potrebbe portare terribile rovina, allora anche dire ciò che non è bello è perdonabile.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
L'uomo onesto mente dieci volte al giorno, la donna onesta venti volte al giorno, l'uomo di mondo un centinaio di volte al giorno. Non si è mai stati in grado di contare quante volte al giorno menta una donna di mondo.
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
C'è una specie di rispetto e di deferenza nel mentire. Ogni volta che mentiamo a qualcuno, gli facciamo il complimento di riconoscere la sua superiorità.
Certe volte la gente mente soltanto tacendo.
Talvolta, la menzogna dice meglio della verità ciò che avviene nell'anima.
Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.