In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.- Roberto Gervaso
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
Le lodi che più piacciono agli uomini sono quelle immeritate perché gli fanno credere di possedere le virtù che non hanno.
La tristezza è la malinconia che ha perso la speranza.
In amore, come in politica, il tradimento è una forma di legittima difesa.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
Più che fonte d'ispirazione, le donne sono per l'uomo fonte di disperazione.
La menzogna, per quanto sia astuta, alla fine si rompe le gambe. Se non vuoi esser veridico per bontà, impara ad esserlo per accorgimento.
Talvolta, la menzogna dice meglio della verità ciò che avviene nell'anima.
La fronte, gli occhi, il volto molto spesso mentono; le parole spessissimo.
Nel mondo circolano un sacco di menzogne, e il peggio è che molte di esse sono vere.
Non ho nulla contro la menzogna, ma odio l'imprecisione.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Dopo aver mentito occorre buona memoria.
Le menzogne sono sempre state considerate dei necessari e legittimi strumenti non solo del mestiere del politico o del demagogo, ma anche di quello dello statista.
Esiste un candore nella menzogna che è il segno della buona fede in una qualche causa.
Ovunque si vada, regna la menzogna. La forma che essa assume nel XX secolo è soprattutto quella brutale, appariscente e chiassosa dell'impostura, quella del XIX secolo, più ovattata, era l'ipocrisia.