Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.- Simone Weil
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.
Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
La bellezza promette sempre e non dona mai alcunché.
Tutti i moti naturali dell'anima sono retti da leggi analoghe a quelle della pesantezza materiale. Solo la grazia fa eccezione.
Un racconto eschimese spiega così l'origine della luce: «II corvo che nella notte eterna non poteva trovare cibo, desiderò la luce, e la terra si illuminò». Se c'è un vero desiderio, se l'oggetto del desiderio è veramente la luce, il desiderio della luce produce la luce.
Sono veri quei pensieri il cui contrario è anche vero, a suo tempo e luogo; i dogmi indiscutibili sono il più pericoloso genere di menzogna.
Ovunque si vada, regna la menzogna. La forma che essa assume nel XX secolo è soprattutto quella brutale, appariscente e chiassosa dell'impostura, quella del XIX secolo, più ovattata, era l'ipocrisia.
La menzogna non può esser contenuta se non in un vaso di verità. La stessa menzogna è un omaggio alla verità, perché tanto è migliore quanto più è verosimile.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
La menzogna diventa verità e passa alla Storia.
La menzogna è pesante, chi ne abusa può trovarsela al piede come una palla di piombo.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Le menzogne sono o mute o parlanti, e le mute sono più pericolose delle parlanti.
L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.
Certe volte la gente mente soltanto tacendo.