Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.- Simone Weil
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
Nulla al mondo può impedire all'uomo di sentirsi nato per la libertà. Mai, qualsiasi cosa accada, potrà accettare la servitù; perché egli pensa.
L'attenzione è la forma più rara e più pura della generosità.
L'uomo vorrebbe essere egoista e non può. È questo il carattere più impressionante della sua miseria e l'origine della sua grandezza.
Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch'essa senza precedenti.
L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.
Non servitevi dunque di questo termine così nobile, ideale, quando per dire la stessa cosa abbiamo nella lingua di tutti i giorni un'espressione eccellente: menzogna.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Certe volte la gente mente soltanto tacendo.
La verità esiste, non s'inventa che la menzogna.
Dopo aver mentito occorre buona memoria.
La menzogna è pesante, chi ne abusa può trovarsela al piede come una palla di piombo.
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
La coscienza dell'uomo non ha riposo se non nella verità. Chi mente, se anche non viene scoperto, ha la punizione in sé medesimo, egli sente che tradisce un dovere e che si degrada.