Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.- Simone Weil
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Il disprezzo è l'opposto dell'attenzione.
La menzogna è pesante, chi ne abusa può trovarsela al piede come una palla di piombo.
Ovunque si vada, regna la menzogna. La forma che essa assume nel XX secolo è soprattutto quella brutale, appariscente e chiassosa dell'impostura, quella del XIX secolo, più ovattata, era l'ipocrisia.
La fronte, gli occhi, il volto molto spesso mentono; le parole spessissimo.
Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire.
La verità, come la luce, acceca. La menzogna invece è un bel crepuscolo, che mette in risalto tutti gli oggetti.
Gli esseri umani si dividono in 3 categorie: quelli che preferiscono non avere niente da nascondere piuttosto che essere obbligati a mentire, quelli che preferiscono mentire che non aver niente da nascondere e quelli che amano sia mentire sia nascondere.
Il mentitore dovrebbe tener presente che, per essere creduto, non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.