A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.- Simone Weil
A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.
Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.
Se l'anima cessa di amare precipita giù qui sulla terra in uno stato quasi equivalente all'inferno.
Uccidere è sempre uccidersi.
L'umiltà è soprattutto una qualità dell'attenzione.
La soddisfazione di sé dopo una buona azione è una degradazione di energia superiore.
Il mio spirito irrequieto e vagabondo non mi avrebbe permesso di rimanere a casa molto a lungo.
Per uno spirito che progredisce, la pigrizia non esiste.
Lo spirito mio sete ha di canti.
Non si può afferrare lo spirito di un bambino rincorrendolo; ci si deve parare innanzi e amarlo per quello che presto darà in cambio.
Delle loro gesta si nutrono i figli del sole, essi vivono della vittoria, nel proprio spirito si ricreano e la loro forza è la loro gioia.
Come le nuvole ci rivelano in che direzione soffiano i venti in alto sopra di noi, così gli spiriti più leggeri e più liberi preannunciano con le loro tendenze il tempo che farà.
Sfuggire al contagio della follia e della vertigine collettiva tornando a stringere per conto proprio, al di sopra dell'idolo sociale, il patto originario dello spirito con l'universo.
L'artista deve temere lo spirito da letterato che porta così spesso il pittore ad allontanarsi dalla sua vera strada: lo studio concreto della natura.
Quando lo spirito si adagia per assopirsi in una "armonia più alta", il rumore del conflitto lo risveglia.
L'intelletto è spirito meccanico, l'arguzia spirito chimico, il genio spirito organico.