Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.- Arturo Graf
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Dove non sia forza di carattere, nessuna vittoria è possibile.
Che cosa è l'uomo che invidia l'altro uomo, se non una miseria che invidia un'altra miseria?
Chi più servo di colui che sempre ha bisogno d'essere servito?
Chi ha un vero amico può dire di avere due anime.
Se tu discuti con uomo di mala fede, quanto più avrai ragione, tanto più ti sentirai dar torto.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.
Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un'eccezione nel mio caso. E ora, che succede?
Oh dottore! Temevo che non riuscisse ad arrivare e che io sarei dovuto morire senza il suo aiuto.
La morte non tace su nulla.
La morte è la porta che tutti noi dobbiamo attraversare, ed è questo nostro io spirituale che, abbandonato il corpo fisico, ci farà continuare a vivere, a imparare e a crescere mentre proseguiamo.
Non ho mai capito chi dice la morte è normale, la morte è logica, tutto finisce quindi anch'io finirò. Io ho sempre pensato che la morte è ingiusta, la morte è illogica, e non dovremmo morire dal momento che si nasce.