Vivere nuoce gravemente alla salute.- Guido Rojetti
Vivere nuoce gravemente alla salute.
Trascorrere l'esistenza senza sforzarci di essere come gli altri si aspettano che noi siamo può, in tutta coscienza, farci comprendere di non essere soltanto esistiti, bensì di aver anche vissuto.
I problemi con le donne sono solo due: quando non riesci a conquistarle, e dopo esserci riuscito.
Se vuoi entrare nel letto di una donna, devi prima insinuarti nella sua testa.
Con le donne aveva la fama di spietato. Non le appagava mai.
Dopo tanto cercare è sempre una donna il rifugio dove un uomo finisce per perdersi.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
La morte non è il morire, ma ciò che avviene prima di morire, immediatamente prima, quando non ha ancora penetrato il corpo, e se ne sta immobile, bianca, nera, viola, livida, seduta sulla sedia più vicina.
Ieri nel di dei morti ebbi dei momenti di grandissima gioia pensando a te, e al bambino biondo e gentile che avremo....
Ogniqualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni.
La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo.
L'amore come la morte, cambia tutto.
La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.