La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.- Orazio
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
Prudentemente Iddio nascose fra tenebre caliginose gli eventi del tempo futuro.
Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.
Lo sport genera conflitti tumultuosi e ira,e l'ira genera feroci litigi e la guerrafino alla morte.
La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
I morti si nutrono di giudizi, i viventi di amore.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza.
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.