La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.- Orazio
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
Più a fondo e meglio di un attacco arcigno, la battuta spiritosa serve a troncare anche le questioni grosse.
Prudentemente Iddio nascose fra tenebre caliginose gli eventi del tempo futuro.
Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.
È bello e dolce morire per la patria.
Lo sport genera conflitti tumultuosi e ira,e l'ira genera feroci litigi e la guerrafino alla morte.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
Semplicemente per confortare chi prova spavento della morte, Gesù ha esternato la propria paura, perché ognuno sapesse che tale paura non lo induce in peccato, purché egli tenga duro.
Ed è il pensiero della morte che, in fine, aiuta a vivere.
Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Le moribonde parole dello Incas. Secondo cui la morte arriva per nulla, circonfusa di silenzio, come una tacita, ultima combinazione del pensiero.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Poche cose sono più facili che vivere male e morire bene.
La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.