La nostra vita scaturisce dalla morte degli altri.- Leonardo da Vinci
La nostra vita scaturisce dalla morte degli altri.
Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
Chi tempo ha e tempo aspetta, perde l'amico e danari non ha mai.
La stoltizia è scudo della vergogna, come la improntitudine della povertà.
Li omini e le parole son fatti. E tu, pittore, non sapiendo operare le tue figure, tu se' come l'oratore che non sa adoperare le parole sue.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
Alessandro il Macedone e il suo stalliere, una volta morti, hanno fatto la stessa fine: o entrambi riassorbiti nei medesimi princìpi seminali del mondo oppure, con pari trattamento, dispersi negli atomi.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
La morte è per tutti, la vita per pochi.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
La morte viene silenziosa come un alce, dai vivi ci separa con il taglio di una falce.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!