Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.- Leonardo da Vinci
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
Non è laudabile quel pittore che non fa bene se non una cosa sola, come un nudo, testa, panni, o animali, o paesi, o simili particolari, imperocché non è sí grosso ingegno, che voltatosi ad una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
La proporzione non solamente nelli numeri e misure fia ritrovata, ma etiam nelli suoni, pesi, tempi e siti, e 'n qualunque potenzia sia.
I sensi sono terrestri, la ragione sta for di quelli quando contempla.
No' si volta chi a stella è fisso.
Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza.
Essere ignoranti della propria ignoranza è la malattia dell'ignoranza.
L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.
È impossibile aver la meglio su un uomo ignorante in una discussione.
L'arte ha un nemico chiamato ignoranza.
State attenti all'uomo di un solo libro.
L'audacia è figlia dell'ignoranza.
Le citazioni sono utili in periodi di ignoranza o di oscure credenze.
Il provincialismo è qualcosa di più dell'ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità.
Sarebbe difficile sconfiggere l'ignoranza senza la libertà scevra di paura di perseguire la verità. Dal momento che il rapporto fra paura e corruzione è tanto stretto, non può meravigliare che in ogni società in cui matura la paura, la corruzione si radichi profondamente in tutte le sue forme.
Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo.