Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.- Leonardo da Vinci
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
Sposarsi è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti, nella speranza di tirar fuori un'anguilla.
La pittura [...] non s'insegna a chi natura nol concede, come fan le matematiche, delle quali tanto ne piglia il discepolo, quanto il maestro gliene legge.
Ottima cosa è nell’animo la sapienza. Così è pessima cosa nel corpo il dolore. Adunque siccome il sommo male è ‘l corporal dolore, così la sapienza è dell’animo il sommo bene, cioè de l’om saggio, e niuna altra cosa è da a questa comparare.
Chi poco pensa, molto erra.
Dispregiando uno vecchio pubblicamente un giovane, mostrando aldacemente non temer quello, onde il giovane li rispuose che la sua lunga età li faceva migliore scudo che la lingua o la forza.
Nessun popolo può essere sia ignorante che libero.
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
La meraviglia è l'effetto della novità sull'ignoranza.
Il mondo si troverà sempre nel disordine e nell'ignoranza, dal momento che i dotti non ne costituiscono tutt'al più che la centesima parte.
La logica è solo un modo per essere ignorante in modo abissale.
Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso.
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.