Di tutte le bestie selvagge, l'ignoranza è la più difficile da trattare.- Platone
Di tutte le bestie selvagge, l'ignoranza è la più difficile da trattare.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
La scoperta della scrittura avrà l'effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l'impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
Nei primi anni l'educazione sia una specie di divertimento; vi sarà così più facile scoprire le inclinazioni naturali.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Il più delle volte l'ignoranza può essere vinta: noi non sappiamo perché non vogliamo sapere.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Sarei tentato di insegnargli qualcosa, ma c'è poco da fare per una persona che pensa che Auschwitz sia una marca di birra.
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
L'ignoranza non è innocenza, ma peccato.
Niente è più terribile di un'ignoranza attiva.
L'ignoranza è la vera innocenza. Il grande pensatore è lo scaltro per eccellenza.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch'essi non capiscono.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.