Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.- Joan Fuster
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
Shakespeare non dovette fare tanti sforzi per essere Shakespeare, né Goethe per essere Goethe, né Dante per essere Dante. La qual cosa è piuttosto avvilente.
Sempre saremo stupidi rispetto a qualcun altro.
Se non sei opportunista non fare il politico.
All'origine di ogni nostro innamoramento c'è un errore: avevamo scambiato la persona amata con un'altra.
La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
La maggior parte delle persone muoiono all'ultimo minuto; altre 20 anni prima, alcune ancora prima. Sono i dannati della terra.
Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco.
La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.
Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura.