Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.- Joan Fuster
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
Per lo scrittore la bile può essere un buon ingrediente stilistico.
Le lezioni più utili sono quelle da cui decidiamo di non trarre nessun profitto.
Se non sei opportunista non fare il politico.
Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
La verità va esagerata perché risulti credibile.
Poche cose sono più facili che vivere male e morire bene.
Cercate, meditando frequentemente sulla morte, di portarvi al punto per cui essa non vi sembri più una terribile nemica, ma un'amica la quale libera da questa sciagurata esistenza l'anima che langue nei conati della virtù per introdurla nel luogo della ricompensa e del riposo.
Vista positivamente, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente restando distesi.
Il solo difetto della morte è che essa ci pone in condizione di non poter apprezzare il suo beneficio.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
S'i' fosse morte, andarei da mio padre; s'i' fosse vita fuggirei da lui: similmente faria da mia madre.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti...
Morire: smettere improvvisamente di peccare.
La maggior parte delle persone muoiono all'ultimo minuto; altre 20 anni prima, alcune ancora prima. Sono i dannati della terra.
La morte è per tutti, la vita per pochi.