È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.- Blaise Pascal
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
Sono pochi i veri cristiani. Dico proprio riguardo alla fede. Ce ne sono certo che credono, ma per superstizione. Ce ne sono che non credono, ma per libertinaggio. Pochi tra le due categorie.
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
L'uomo è per natura credulo, incredulo, pauroso, temerario.
Due cose guidano la natura umana: l'istinto e l'esperienza.
Il silenzio è la più grande persecuzione: mai i santi hanno taciuto.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
La morte ci colga vivi.
Il primo annunzio di mia cruda morte, Se a chi muor per amor tanto è concesso, Vo' che tra il sonno l'ombra mia t'apporte.
La morte è per tutti, la vita per pochi.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Solo da morti, scrittore e asino, trovano la loro glorificazione.
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.