La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.- Cesare Pavese
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
Ti amo. Di questa parola so tutto il peso, l'orrore e la meraviglia, eppure te la dico, quasi con tranquillità. L'ho usata così poco nella mia vita, e così male, che è come nuova per me.
Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
Ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.
Il sesso è un incidente: ciò che ne ricaviamo è momentaneo e casuale; noi miriamo a qualcosa di più riposto e misterioso di cui il sesso è solo un segno, un simbolo.
L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
Tu non sai quanto la morte li attiri. Morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una cosa saputa, ma s'illudono che cambi qualcosa.
Nessuno muore mai completamente, c'è sempre qualche cosa di lui che rimane vivo dentro di noi.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
Morire: smettere improvvisamente di peccare.
Se non ci fosse la morte, noi moriremmo eternamente.
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Darei la vita per non morire.