La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.- Cesare Pavese
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.
L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.
Da uno che non darebbe la vita per te non dovresti accettare neanche una sigaretta.
Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.
L'uomo morendo salda tutti i debiti.
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
Chi teme la morte è già morto.
La morte: un punto o una virgola?
Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
S'i' fosse morte, andarei da mio padre; s'i' fosse vita fuggirei da lui: similmente faria da mia madre.
La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco.