In ogni addio c'è un'immagine della morte.- George Eliot
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
La televisione è un mezzo di intrattenimento che permette a milioni di persone di ascoltare contemporaneamente la stessa barzelletta, e rimanere egualmente sole.
L'inizio del pentimento è l'inizio di una nuova vita.
Il fallimento dopo una lunga perseveranza è più grandioso del non aver lottato a lungo abbastanza per essere chiamato fallito.
Un modo di farsi un'idea delle miserie dei nostri compatrioti è andare a vedere i loro piaceri.
La crudeltà, come tutti i vizi, non richiede altro motivo che se stessa: ha bisogno soltanto di un'occasione.
Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento.
La morte è l'unica bella, pura conclusione di una grande passione.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi.
Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
Non ho mai capito chi dice la morte è normale, la morte è logica, tutto finisce quindi anch'io finirò. Io ho sempre pensato che la morte è ingiusta, la morte è illogica, e non dovremmo morire dal momento che si nasce.
Solo per la morte noi siamo insostituibili.
Se mi converto è perché è meglio che muoia un credente che un ateo.
Colui che da una diversa visione della cosa più è commosso, non teme le angustie della morte.