Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.- John Donne
Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
Morte non essere superba, anche se molti ti hanno chiamata Terribile e potente, perché, tu non lo sei, Perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti Non morire, povera morte.
Mi chiedo, in verità, che cosa mai abbiamo fatto prima di amare?
Un uomo morente ha bisogno di morire, come un uomo assonnato ha bisogno di dormire, e arriva un momento in cui è sbagliato, oltre che inutile, resistere.
Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
Hai tolto il sonno, qui, alla mia morte. Mi rallegrava l'idea di essere un morto insonne. Per questo piacere trascurai la cortesia; la frase poteva suggerire un rimprovero implicito.
Non è vero che la morte ci giunge come un'esperienza in cui siamo tutti novellini, come dice Montaigne. Tutti prima di nascere eravamo morti.
La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.
La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.
Morire non è un crimine.
Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.
Ammazzare il tempo nell'attesa che il tempo ci ammazzi.
Un bel morir, tutta la vita onora.