La ragione è la mano sinistra della nostra anima, la fede sua destra.- John Donne
La ragione è la mano sinistra della nostra anima, la fede sua destra.
Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
Mi chiedo, in verità, che cosa mai abbiamo fatto prima di amare?
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
L'amore costruito sulla bellezza muore presto, come la bellezza.
La fede in Dio si può averla senza saperlo. Anzi, forse, la si ha solo quando si crede di non averla. La fede si dimostra nell'azione.
La fede è due cose: un atto ed il suo contenuto ed oggetto: un ritenere per vero e un ritenuto per vero.
La fede "corregge", in modo necessario e vitale, la tendenza dell'umanità al "relativismo".
La fede non è confortevole, deve invece renderci inquieti.
Fede e non fede sono suppergiù la stessa cosa purché facciamo ciò ch'è consueto, utile e accettabile.
Se in certe teologie ed ecclesiologie di oggi Maria non trova più posto, la ragione è semplice e drammatica: hanno ridotto la fede a un'astrazione. E un'astrazione non sa che farsene di una madre.
Lavorare senza la fede è come tentare di raggiungere il fondo di un pozzo senza fondo.
Quando la fede è forte può spostare delle montagne. Ma è anche cieca, e per questo vi seppellisce sotto le cose migliori.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
La fede scava dei buchi: qualcosa deve riempirli.