La fede in Dio comprende la fede nei tempi di Dio.- Neal A. Maxwell
La fede in Dio comprende la fede nei tempi di Dio.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
I giudici che giudicano in mala fede sono uno schiaffo in faccia a chi si spezza tutti i giorni la schiena in palestra.
Seguire solo con la fede, è seguire ciecamente.
Credo nel cristianesimo come credo che il sole è sorto. Non solo perché lo vedo, ma perché da esso vedo tutto il resto"
Bisognerebbe poter distinguere coloro che si convertirono molto presto, quando l'adesione alla nuova fede era ancora un'avventura eroica, dal gregge che seguì il movimento quando già lo Stato l'approvava dall'alto.
L'uomo si trova al bivio fra due opposti che non sono il male e il bene ma il male e la fede.
Il tesoro che ci viene procurato dalla fede è la completezza dell'uomo, preparata in Dio.
L'ottimismo è la fede che porta ad una conquista. Non si può fare nulla senza speranza.
La fede nell'opinione pubblica diventa in quelle contrade una specie di religione, e la maggioranza è il suo profeta.