La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.

- Epicuro
16

Il nostro commento

Epicuro ci invita a considerare la morte in una prospettiva diversa da quella comune. Secondo lui, l'esperienza del piacere e della sofferenza dipende dal nostro senso di percezione ed è intrinsecamente legata alla nostra esistenza fisica. Poiché la morte implica il completamento totale dell'esistenza corporea, essa non può essere né un bene né una maledizione perché non ci si trova più a provare sensazioni o emozioni di alcun tipo.

Altre frasi di Epicuro

Tutte le frasi di Epicuro

Altre citazioni sugli stessi argomenti

Chi teme la morte è già morto.
Carlo Michelstaedter