Se vivi sulla norma della natura, non sarai mai povero; su quella delle opinioni, non sarai mai ricco.- Epicuro
Se vivi sulla norma della natura, non sarai mai povero; su quella delle opinioni, non sarai mai ricco.
Non è apprezzabile chi è troppo facile all'amicizia né chi troppo vi esita; per amore dell'amicizia bisogna anche rischiare il proprio amore.
Nessun piacere è di per sé stesso un male: ma i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Ogni amicizia è desiderabile di per se stessa, anche se ha preso origine dall'utilità.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Se la sicurezza nei riguardi degli altri uomini deriva fino a un certo punto da una ben fondata situazione di potenza e ricchezza, la sicurezza più pura proviene dalla vita serena e dall'appartarsi dalla folla.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Il male di vivere è forse la sola ragione per vivere, in quanto segno del progresso del pensiero e della coscienza. La grandezza dell'uomo, in fondo, sta anche nelle sue ferite.
È meglio morire in piedi che vivere in ginocchio!
Se un uomo non ha scoperto nulla per cui vorrebbe morire, non è adatto a vivere.
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno.
Vivere è di tutti, viver bene di pochi; viver con scienza e conoscenza di pochissimi.
Non si vive neppure una volta.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.