Fatica da bestia fa crescere il mucchio, ma rende triste la vita.- Epicuro
Fatica da bestia fa crescere il mucchio, ma rende triste la vita.
Partecipiamo alle sventure degli amici non piangendoci sopra, ma dandoci da fare.
Dimostriamo compatimento per le sofferenze degli amici non con le lamentazioni, ma prendendoci cura di loro.
Se la vista, la conversazione e lo stare insieme vengono tolti, la passione d'amore s'estingue.
Nulla basta a colui al quale par poco ciò che basta.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
Senza fatiche pochi colgono gioie.
E questo omo ha una somma pazzia, cioè che sempre stenta per non istentare, e la vita se li fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
La fatica puramente fisica, purché non sia eccessiva, tende a essere una causa di felicità; favorisce un sonno quieto e profondo e un buon appetito e dà gusto ai piaceri possibili nei giorni di vacanza. Ma quando è eccessiva diventa un male assai grave.
Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti,, e che io devo fare il massimo sforzo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.
Ogni fatica che ci è grata ha con sè il suo rimedio.
C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno.
Fai doppia fatica a essere un agricoltore che a essere il suo maiale.
È leggero il compito quando molti si dividono la fatica.