Chi teme la morte è già morto.- Carlo Michelstaedter
Chi teme la morte è già morto.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
L'ipocrisia è la menzogna della menzogna.
Chi sa tacere è il più forte.
Il filosofo non riposa - non vive quoquo modo secondo i dettami del rito questa vita, nella speranza d'un'altra eterna in Dio, ma vuole la sua propria vita libera - la vita della conoscenza.
Cura tanto i bisogni e le comodità materiali, quanto ti basti per non essere disturbato dal mondo esterno!
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
Vorrei essere solo con la morte. È una partita a due che voglio giocare fino in fondo anche se so che è sempre lei a vincere.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.
Il primo requisito per l'immortalità è la morte.
Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
Se ci siamo noi la morte non c'è, quando noi non ci siamo più non c'è più neanche la morte.
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.