Guai a chi invidia il passato.- Carlo Michelstaedter
Guai a chi invidia il passato.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Un'idealità raggiunta perde ogni fascino.
Tutti i progressi della civiltà sono regressi dell'individuo.
L'ipocrisia è la menzogna della menzogna.
Il filosofo non riposa - non vive quoquo modo secondo i dettami del rito questa vita, nella speranza d'un'altra eterna in Dio, ma vuole la sua propria vita libera - la vita della conoscenza.
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.
La differenza fra Dio e gli storici consiste nel fatto che Dio non può cambiare il passato.
Riappropriarsi di questo passato e della propria tradizione per ritrovarsi: questo è il compito urgente che sta davanti al Paese che sa e che pensa.
Non capisco le persone che si nascondono dal loro passato: ogni evento che hai vissuto ti aiuta ad essere la persona che sei oggi.
La negazione del passato, in apparenza ottimistica e progressista, rivela a un esame più approfondito la disperazione di una società incapace di affrontare il futuro.
Cercò di metterci una pietra sopra, ma quella si rifiutava di far da coperchio al passato.
Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
Del passato interessa solo quello che, a rammentarlo, dà piacere.
Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti.