Guai a chi invidia il passato.- Carlo Michelstaedter
Guai a chi invidia il passato.
Vana cosa è la filosofia se esce dalla vita è l'ultima illusione, e l'ultimo gioco del vecchio rimbambito è l'ultimo ottimismo che arresta la vita nel suo glorioso svolgimento verso l'universale.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Chi vuol avere un attimo solo sua la vita, esser un attimo solo persuaso di ciò che fa, deve impossessarsi del presente; vedere ogni presente come l'ultimo, come se fosse certa dopo la morte; e nell'oscurità crearsi da sé la vita.
L'enciclopedie sono il prodotto più turpe e più utile dell'ingegno umano.
Anche i pomodori sanno che non si sfugge al passato...
Il passato non è solo ciò che è successo ma anche ciò che avrebbe potuto succedere ma non è avvenuto.
Se tu sapessi di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Il solo fascino del passato è il fatto che è passato.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
Passato: me, mi han recapitato ieri. Futuro: me, mi decapiteranno domani.
Questo solo è negato a Dio: disfare il passato.
Vivere nel passato è un'attività stupida e solitaria. Guardarsi indietro fa male ai muscoli del collo, ti fa sbattere contro la gente impedendoti di andare diritta per la tua strada.
Un uomo onesto aumenta il tempo della sua vita: vive due volte chi riesce a godere del passato.
Il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.